Ravioli o tortelloni?

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L’Italia è indubbiamente la patria e la casa natale della pasta e a maggior ragione della pasta ripiena. Come ben sapete la nostra Emilia Romagna poi, si distingue ancor di più per queste specialità, fra tortellini, cappelletti, ravioli, tortelloni e tortelli di ogni sorta, ma basta spostarsi anche di pochissimo sul territorio che le denominazioni cambiano e confondersi diventa ancora più facile.

Oggi però ci concentriamo su due tipologie di pasta ripiene che ad occhi inesperti potrebbero sembrare simili, ma non lo sono affatto: i ravioli e i tortelloni.

Partendo dalle origini…

Le notizie più antiche per entrambi risalgono al XII secolo.
I gusti, da allora, sono sicuramente cambiati, nel Rinascimento era infatti molto diffuso l’uso di spezie e azzardati accostamenti tra dolce e salato, ma le forme sono rimaste più o meno le stesse.

I ravioli sono nati a Gavi Ligure, un piccolo paese in provincia di Alessandria, grazie all’estro di una famiglia di locandieri di nome Raviolo (da cui il nome).

I tortelloni invece, venivano prodotti nell’area padano longobarda.

Per quanto riguarda la forma, il raviolo può essere quadrato o tondo mentre il tortellone assomiglia ad un grosso tortellino (anche se la chiusura è leggermente diversa).

Il ripieno ed il condimento di entrambi varia molto, perché ogni città segue una particolare ricetta.

In Emilia Romagna il tortellone classico può essere ripieno di ricotta, parmigiano e prezzemolo o di ricotta e spinaci come i nostri, possono poi essere conditi con burro fuso e salvia, pomodoro o funghi ma non sono solo.

il raviolo originariamente è ripieno di borragine, scarole, carne di manzo e carne di maiale, pasta di salsiccia, uova, parmigiano, latte e maggiorana per il tipico profumo, ma in base alla tradizione del luogo lo troveremo ripieno di carne, verdure, formaggio o pesce. Per intenderci, i tortelli toscani, gli agnolotti piemontesi, i cappellacci ferraresi corrispondono a tipologie diverse di raviolo.

Quelli che troverete nel nostro menu richiamano la tradizione, ma alla stesso tempo presentano peculiarità uniche, in particolare abbiamo:

  • ravioli di patate con speck ed erba cipollina;
  • ravioli di zucca con scaglie di parmigiano e aceto balsamico;
  • tortelloni di ricotta e spinaci “alla vecchia”;
  • tortelloni di ricotta e spinaci burro e salvia;
  • tortelloni di ricotta e spinaci ai funghi;
  • tortelloni di ricotta e spinaci pancetta/erba cipollina;
  • tortelli di tropea (ripieni di ricotta e cipolla di tropea).

Che dire… non vi resta che venire ad assaggiarli per confrontarli e carpirne ancora meglio caratteristiche e gusto.

Noi vi aspettiamo!